Trib. Pistoia, decreto 30 ottobre 2012
Atteso che la deliberazione di cui all'art.152 l. fall. presuppone, per come la norma e' chiaramente formulata, una proposta di concordato del tutto completa (il comma 2 richiama infatti la proposta e le condizioni del concordato), tale deliberazione non può supportare anche il ricorso ex art.161 co. 6 l.fall. che difetta proprio della proposta, nonchè del piano, oltre che di un sicuro approdo verso la procedura concordataria preventiva 'piena'.
Trib. Pistoia, decreto 30 ottobre 2012
Considerato che l'istituto di cui all'art.161 co.6 l.fall. prevede come regola l' esito concordatario preventivo, l'imprenditore agricolo, potendo solo accedere agli accordi di ristrutturazione ex art.182bis l.fall., non puo' far ricorso a tale istituto.
Trib. Novara, 5 novembre 2012
Il ritardo nella trasmissione dei ruoli non permette al fisco di essere "troppo tardivo".
Cass. S.U., 27 febbraio 2013, n. 4847
Sul diritto di abitazione nella casa familiare del coniuge superstite e sui criteri di calcolo della relativa quota.
Trib. Modena, 30 novembre 2012
Anche il pre-concordato consente lo scioglimento anticipato dei contratti.
